Esperienza museale aumentata, app dedicata, documentazione
Lou Lindal
Comunicazione d’impatto: un racconto corale che unisce innovazione, memoria e partecipazione.
Un ecosistema narrativo per raccontare un territorio che rigenera.
Ostana è un museo a cielo aperto. L’Ecomuseo Lou Lindal, guidato dal Comune di Ostana, nasce dalla riqualificazione del Pourtuncin nella Borgata Sant’Antonio, destinato a sede e punto di accoglienza dell’ecomuseo.
Ipermedia, nata dall’unione di Visual Crew (comunicazione visiva) e Mezzo Forte (produzione sonora), ha integrato linguaggi e processi per creare un ecosistema narrativo che unisce immagini, suoni e piattaforme digitali.
Obiettivi di progetto
- Riqualificare la struttura del Pourtuncin e renderla sede dell’Ecomuseo e punto di accoglienza.
- Creare un itinerario turistico e culturale accessibile, articolato in due percorsi complementari, inclusivi per diverse esigenze e fragilità (fisiche, sensoriali, cognitive).
- Valorizzare paesaggio alpino, architettura e cultura occitana attraverso una narrazione innovativa e contemporanea.
- Ampliare la fruizione, con percorsi privi di barriere fisiche, percettive e comunicative.
- Migliorare la conoscenza sull’accessibilità ampliata e diffondere pratiche di progettazione inclusiva.
- Arricchire l’offerta culturale del Comune di Ostana con nuovi allestimenti e modalità di fruizione partecipative.
Contributo di Ipermedia
Ascolto & progettazione narrativa
Co-progettazione della mappa concettuale e narrativa, con definizione di temi, linguaggi e punti di racconto sul territorio.
Video & fotografia
Produzione di 28 video-interviste a protagonisti e stakeholder locali — tra cui Antonio De Rossi, Fulvio Beltrando, Guido Canepa, Stefano Fenoglio e Matteo Cottura — per costruire un archivio narrativo e documentale del territorio.
Produzione di un video dedicato alle borgate di Ostana e sviluppo di un nuovo immaginario fotografico che racconta autenticità, luce e materia del paesaggio alpino.
Paesaggio sonoro
Raccolta e campionamento dei suoni del territorio (acqua, vento, fauna, voci, ambienti naturali) per un’esperienza sensoriale e immersiva.
Narrazione integrata & piattaforma
Integrazione dei contenuti in un ecosistema di fruizione diffusa tra spazi fisici e digitali: il Museo etnografico Lou Pourtoun (con app fruibile da tablet) e l’Ecomuseo all’aperto con 14 tappe georeferenziate.
Tutti i contenuti vivono sulla piattaforma AGAMI, che trasforma la visita in un’esperienza immersiva e partecipativa, con contenuti geolocalizzati e percorsi tematici.
Il senso del progetto
Per Ipermedia, costruire ecosistemi narrativi significa aprire porte verso saperi, storie e contenuti, rispettando l’identità delle comunità e valorizzando l’impatto reale generato.
L’Ecomuseo Lou Lindal è un esempio di comunicazione d’impatto: un racconto corale che unisce innovazione, memoria e partecipazione.
Co-progettazione della mappa concettuale e narrativa, con definizione di temi, linguaggi e punti di racconto sul territorio.
Video & fotografia
Produzione di 28 video-interviste a protagonisti e stakeholder locali — tra cui Antonio De Rossi, Fulvio Beltrando, Guido Canepa, Stefano Fenoglio e Matteo Cottura — per costruire un archivio narrativo e documentale del territorio.
Produzione di un video dedicato alle borgate di Ostana e sviluppo di un nuovo immaginario fotografico che racconta autenticità, luce e materia del paesaggio alpino.
Paesaggio sonoro
Raccolta e campionamento dei suoni del territorio (acqua, vento, fauna, voci, ambienti naturali) per un’esperienza sensoriale e immersiva.
Narrazione integrata & piattaforma
Integrazione dei contenuti in un ecosistema di fruizione diffusa tra spazi fisici e digitali: il Museo etnografico Lou Pourtoun (con app fruibile da tablet) e l’Ecomuseo all’aperto con 14 tappe georeferenziate.
Tutti i contenuti vivono sulla piattaforma AGAMI, che trasforma la visita in un’esperienza immersiva e partecipativa, con contenuti geolocalizzati e percorsi tematici.
Il senso del progetto
Per Ipermedia, costruire ecosistemi narrativi significa aprire porte verso saperi, storie e contenuti, rispettando l’identità delle comunità e valorizzando l’impatto reale generato.
L’Ecomuseo Lou Lindal è un esempio di comunicazione d’impatto: un racconto corale che unisce innovazione, memoria e partecipazione.
